L’AVIS (Associazione Volontari Italiani del Sangue) è un’associazione privata, senza fini di lucro, che persegue un fine di interesse pubblico: garantire una adeguata disponibilità di sangue e dei suoi emocomponenti a tutti i pazienti che ne hanno necessità, attraverso la promozione del dono, la chiamata dei donatori e la raccolta di sangue. Fonda la sua attività sui principi della democrazia, della libera partecipazione sociale e sul volontariato, quale elemento centrale e insostituibile di solidarietà umana. Vi aderiscono tutti coloro che hanno intenzione di donare volontariamente e anonimamente il proprio sangue, ma anche chi, non potendo fare donazioni per inidoneità, desideri collaborare gratuitamente a tutte le attività di promozione, proselitismo e organizzazione.
L’Associazione, come precisano gli articoli 1, 2, 3 del suo statuto è apartitica, aconfessionale, senza discriminazione di sesso, razza, lingua, nazionalità, religione ed è costituita da persone che donano il loro sangue volontariamente, gratuitamente, anonimamente e responsabilmente.
L’AVIS viene costituita ufficialmente a Milano nel 1929, grazie all’iniziativa del Dottor Vittorio Formentano e ai primi 17 volontari riunitisi intorno alla sua figura, con la finalità di “soddisfare la crescente necessità di sangue dei diversi gruppi sanguigni, avere donatori pronti e controllati e lottare per eliminare la compravendita di sangue”.
Dopo il difficile periodo del fascismo, nel 1950, l’AVIS viene riconosciuta dallo Stato con la legge n. 49, mentre con la successiva legge n.592 del 1967 viene regolamentata la raccolta, la conservazione e la distribuzione del sangue a livello nazionale.
A partire dall’inizio degli anni ’70 la diffusione dell’Associazione diviene sempre più capillare, con la nascita delle diverse sedi regionali, provinciali e comunali, legata da un unico Statuto alla Sede Nazionale.
Oggi, l’AVIS, attraverso le sue diverse articolazioni organizzative, è presente su tutto il territorio nazionale e rappresenta la più grande organizzazione italiana di volontariato del sangue.
Grazie ai suoi donatori volontari e periodici (circa un milione), essa raccoglie all’incirca l’80% del fabbisogno nazionale di sangue.
Il dottor Vittorio Formentano Fondatore dell’Avis.

